Il contesto europeo

La comunità scientifica nel campo dell'oceanografia operativa nasce negli anni Novanta: in Europa nel 1994 numerose agenzie governative e istituti di ricerca danno vita a EuroGOOS, un'associazione istituita per fornire servizi di oceanografia operativa e condurre ricerche in mare. Nell'area mediterranea, invece, nel 1998 nasce il "Sistema di previsione oceanica del Mediterraneo" (Mediterranean Ocean Forecasting System - MFS), un sistema integrato di osservazioni e modelli in grado di monitorare lo stato dell'oceano e le sue possibili evoluzioni a breve termine; a questo si affiancherà successivamente un nuovo consorzio, il Mediterranean Operational Oceanography Network (MOON: Sistema Operativo Oceanografico del Mediterraneo).
Il sistema europeo di oceanografia operativa è attualmente inserito nel programma GMES - Global Monitoring for Environment and Security (Monitoraggio Globale per l'Ambiente e la Sicurezza), che abbraccia tutti i comparti ambientali, da quello terrestre a quello marino e atmosferico. Il servizio di monitoraggio dell'ambiente marino di GMES (GMES marine environment monitoring service) fornisce informazioni sullo stato dei mari e degli oceani attraverso il progetto europeo MyOcean.
Presente in 29 paesi, con oltre 350 persone per 61 team di ricerca coinvolti, MyOcean è un network europeo in grado di fornire, in maniera del tutto gratuita, informazioni accurate e in tempo reale sugli oceani e sul mar Mediterraneo, sulla base di osservazioni satellitari e in situ e la loro integrazione in modelli 4D. Temperatura, salinità, correnti, ghiacci e icesberg, livello dei mari, venti e parametri biogeochimici sono alcune delle variabili prese in considerazione.
In particolare, il progetto si concentra su quattro settori chiave:

- Sicurezza in mare (operazioni di recupero e salvataggio in mare, lotta alle dispersioni di inquinanti in mare, rotte per le navi, difesa dei confini);
- Risorse marine (gestione degli stock ittici);
- Ambiente marino e costiero (qualità delle acque, inquinamento, attività di monitoraggio e protezione degli habitat costieri);
- Informazioni sul clima e previsioni stagionali.
Inaugurato nel 2009, il progetto MyOcean si è concluso il 31 marzo 2012, ma la continuità del servizio è stata assicurata dall'immediato avvio di MyOcean2, il nuovo progetto di due anni dell'Unione Europea in grado di fornire una serie di prodotti e servizi gratuiti per le molteplici attività a mare.
MyOcean2 è una componente del futuro servizio "GMES Marine Service". I dati satellitari e in situ saranno utilizzati per fornire strumenti utili a sviluppare:
- politiche marittime integrate dell'Unione europea, in particolare per quanto riguarda la sicurezza in mare e l'accertamento dello stato di salute dell'ambiente marino.
- strumenti operativi per le molteplici agenzie nazionali dell'Ue impegnate nella lotta all'inquinamento; nel monitoraggio e nella protezione dell'ambiente costiero, nell'accertamento della qualità delle acque, o impegnate sui fronti di sicurezza marittima ed energie rinnovabili.
- accordi e convenzioni a livello locale per la protezione dell'ambiente marino.