Il laboratorio marino Parfamar

Il progetto TESSA è parte di PARFAMAR ("Potenziamento delle attività di ricerca e formazione sull'Ambiente Marino nel Meridione d'Italia"), una costellazione di cinque progetti di tecnologia e ricerca scientifica per il Mare di recente ammessi al finanziamento del Programma PON Ricerca & Competitività 2007-2013, rivolto alle imprese e agli organismi scientifici localizzati nelle quattro Regioni (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) della Convergenza. Il Programma PON prevedeva infatti che una pluralità di progetti, in numero minimo essenziale di tre, presentati da soggetti differenti con stabile organizzazione nelle Regioni della Convergenza, potessero essere inquadrati dai relativi proponenti in una strategia unitaria di sviluppo di settore/filiera ("costellazione di progetti").

Il concetto di costellazione è basato sulla creazione di sinergie nell'ottica di produrre un avanzamento tecnologico in uno specifico settore/ambito a supporto delle reti scientifiche già esistenti, con importanti ricadute sul sistema produttivo regionale e nazionale. La strategia globale di PARFAMAR si colloca nell'ambito del settore "ambiente marino costiero" e mira a produrre un avanzamento tecnologico a supporto delle reti scientifiche attualmente presenti sul territorio delle Regioni Convergenza, guardando non solo alla realizzazione di prototipi innovativi, ma anche all'applicazione di nuove tecnologie a supporto della ricerca scientifica e dell'avanzamento del know-how.

I progetti di PARFAMAR sono dedicati alla creazione di piattaforme tecnologiche innovative per lo sviluppo di nuove strategie e metodiche di osservazione, di monitoraggio e controllo di fenomeni che avvengono in ambiente marino partendo dalla fascia costiera sino alle aree offshore. La costellazione comprende, oltre TESSA, le seguenti iniziative:

  • PITAM ("Piattaforma tecnologica innovativa per rilievi di parametri ambientali in mare e di supporto alla conoscenza"), con l'obiettivo di realizzare una piattaforma tecnologica che funga da laboratorio di ricerca a mare "multipurpose", innovativa dal punto di vista delle caratteristiche costruttive e funzionali;
  • STIGEAC ("Sistemi e tecnologie integrate per il rilevamento e monitoraggio avanzato di parametri geofisici ed ambientali in aree marino costiere") che si propone di sviluppare una piattaforma acquisizione ed elaborazione di dati multidisciplinari (geofisici ed ambientali) in aree marine, con alte prestazioni operative;
  • AMICUS ("Studio della riduzione degli inquinamenti e della salvaguardia in ambiente costiero in aree selezionate della Calabria"), che mira alla promozione della crescita dimensionale e la nascita di nuove tecniche costruttive nel comparto del trattamento dei rifiuti altamente pericolosi e dell'inquinamento tout-court;
  • SIGIEC ("Sistema di gestione integrato per l'erosione costiera"), con l'obiettivo della realizzazione di un prototipo di sistema di supporto alle decisioni integrato che includa sia la modellistica dedicata allo studio dell'erosione costiera, sia opzioni tecnologiche di contrasto all'erosione con l'ausilio di sistemi di mitigazione del rischio, a basso impatto ambientale.